lunedì 19 ottobre 2026
Invia un link

Terreni a Chabahar assegnati all'Afghanistan: i dettagli della decisione della Repubblica islamica per eliminare gli ostacoli al transito

La Repubblica islamica ha annunciato l'assegnazione all'Afghanistan di oltre 110 ettari di terreno nel porto di Chabahar, una decisione che solleva interrogativi sulle sue dimensioni economiche, giuridiche e di sicurezza.

Terreni a Chabahar assegnati all'Afghanistan: i dettagli della decisione della Repubblica islamica per eliminare gli ostacoli al transito

Reportage esclusivo dell'agenzia di stampa DIAR, a firma di Jalal Jannati

La Repubblica islamica ha annunciato l'assegnazione all'Afghanistan di oltre 110 ettari di terreno nel porto di Chabahar per sviluppare attività commerciali ed eliminare gli ostacoli al transito; una decisione sulla quale le dichiarazioni di un deputato hanno sollevato interrogativi circa le dimensioni economiche, giuridiche e di sicurezza dell'accordo.

Mohsen Zanganeh, deputato di Torbat-e Heydarieh e presidente della commissione speciale del Parlamento sull'articolo 44, ha detto a proposito dell'accordo che l'Afghanistan dovrà disporre di un terreno per le proprie attività nel porto di Chabahar, all'interno della zona franca.

Zanganeh ha inoltre affermato che la parte afghana aveva chiesto più terreno, ma che a causa della scarsità di aree disponibili a Chabahar al momento non è possibile assegnare una superficie maggiore.

A cosa servono i terreni di Chabahar assegnati all'Afghanistan?

Secondo le dichiarazioni pubblicate, lo scopo dichiarato della decisione è facilitare le attività commerciali e di transito dell'Afghanistan attraverso il porto di Chabahar.

Grazie al suo accesso diretto al Mare di Oman, Chabahar è considerata una delle principali vie di transito dell'Afghanistan verso le acque aperte, e negli ultimi anni la Repubblica islamica ha cercato di accrescere il ruolo di questo porto nel commercio regionale.

Tuttavia, i dettagli completi dell'accordo, tra cui la durata della cessione, il tipo di diritto di sfruttamento, i limiti dei poteri della parte afghana e gli obblighi reciproci delle due parti, non sono ancora stati resi pubblici in modo trasparente.

Il commercio con l'Afghanistan richiede la cessione di terreni?

Uno degli interrogativi principali su questa decisione riguarda la proporzione tra il volume degli scambi tra Iran e Afghanistan e l'entità della concessione che la Repubblica islamica ha previsto per sviluppare la rotta di transito.

Secondo i dati pubblicati, negli ultimi anni gli scambi tra Iran e Afghanistan si sono attestati su qualche miliardo di dollari l'anno. Nel frattempo, la Repubblica islamica e le autorità afghane hanno parlato di piani per aumentare in modo considerevole il volume degli scambi tra i due Paesi.

Nonostante l'importanza dello sviluppo del commercio regionale, ci si chiede se l'eliminazione degli ostacoli al transito dell'Afghanistan richieda necessariamente l'assegnazione di un'area così vasta nel porto di Chabahar.

Le preoccupazioni per la sicurezza a Chabahar

Chabahar si trova nella provincia del Sistan e Baluchistan, in un'area di grande importanza geopolitica e di sicurezza. Negli ultimi anni questa provincia ha dovuto affrontare diverse sfide in materia di sicurezza.

In queste condizioni, l'aumento delle attività economiche e la presenza di persone ed entità legate all'Afghanistan nel porto di Chabahar richiedono meccanismi trasparenti di vigilanza e controllo.

Una delle preoccupazioni sollevate è che, in assenza di una vigilanza sufficiente, l'aumento delle attività commerciali e del traffico nella zona potrebbe rendere più complessa la gestione delle rotte del contrabbando, delle attività di reti informali e di altre minacce alla sicurezza.

L'ambiguità sulla natura del terreno assegnato

L'espressione «un territorio tutto suo», usata da Mohsen Zanganeh a proposito dell'accordo con la parte afghana, è tra i passaggi che richiedono un chiarimento giuridico preciso.

Occorre chiarire se questa espressione indichi una locazione o un diritto di sfruttamento commerciale di terreni nella zona franca di Chabahar, oppure un altro tipo di concessione giuridica.

In un Paese indipendente, assegnare un terreno a una parte straniera non significa trasferire la sovranità su quell'area; tuttavia, la mancanza di trasparenza sui dettagli dell'accordo può alimentare ambiguità e preoccupazione nell'opinione pubblica sui limiti dei poteri della parte straniera.

Quali vantaggi avrà l'Iran dall'accordo su Chabahar?

Lo sviluppo del porto di Chabahar e un maggiore utilizzo delle rotte di transito iraniane da parte dell'Afghanistan possono generare entrate e vantaggi economici per il Paese. Ma qualsiasi accordo in questo ambito deve essere accompagnato dalla pubblicazione dei dettagli del contratto, da una durata di sfruttamento definita, da limiti chiari all'accesso e ai poteri della parte straniera e da modalità di vigilanza delle istituzioni iraniane.

La domanda principale ora è: quali diritti concede esattamente alla parte afghana l'accordo della Repubblica islamica con l'Afghanistan per l'assegnazione di terreni a Chabahar, e quali vantaggi produce in cambio per l'Iran?

Rendere pubblici il testo dell'accordo e i suoi dettagli giuridici potrebbe dare una risposta chiara a questi interrogativi.

0
Per commentare accedi o registrati.

Nessun commento ancora. Sii il primo.