venerdì 6 novembre 2026
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I debiti delle assicurazioni mettono in crisi gli ospedali privati iraniani

I dirigenti degli ospedali privati in Iran dicono che le assicurazioni non hanno pagato i debiti dell'anno iraniano 1403 e che il prezzo di flebo e farmaci sale ogni giorno.

Perché conta: Ospedali in difficoltà finanziaria significano cure più care e più rare per pazienti che già non riescono a pagare i farmaci.

I debiti delle assicurazioni mettono in crisi gli ospedali privati iraniani
Foto d'archivio; foto: Behrooz Rezvani, licenza CC BY 3.0, Wikimedia Commons

I dirigenti di diversi ospedali privati in Iran affermano che i rimborsi non pagati dalle assicurazioni e gli aumenti quotidiani dei prezzi di farmaci e attrezzature hanno ridotto al minimo la loro liquidità e rendono difficile continuare a curare i pazienti. Secondo loro, le assicurazioni non hanno ancora saldato i debiti dell'anno iraniano 1403 (2024-2025).

Il direttore di un grande ospedale in un capoluogo di provincia racconta che la struttura ha contratti con circa 35 assicurazioni di base e integrative, una fondazione assistenziale, una banca e un ente, e nessuno ha pagato il debito del 1403. I debiti maggiori, dice, sono quelli di Dey Insurance e Dana Insurance.

Flebo e insulina: prezzi che cambiano ogni giorno

Il direttore di un altro ospedale, con oltre 1.200 dipendenti tra sanitari e amministrativi, spiega che il prezzo della soluzione di Ringer è salito di circa il 600% negli ultimi tre anni e che insulina e comuni farmaci per la pressione sono aumentati fino al 50% solo nell'ultimo mese. Con questa inflazione, dice, sostituire farmaci e materiali consumati è ogni giorno più difficile.

Il direttore di un ospedale privato con più di 300 posti letto e quasi 20 sale operatorie racconta che la struttura ha creato un'unità apposita per registrare i nuovi prezzi dei farmaci, perché cambiano ogni giorno mentre le tariffe mediche vengono fissate una volta l'anno. Le entrate dell'ospedale, dice, non producono più utili e coprono solo le spese correnti e gli stipendi.

Pazienti che abbandonano le cure

Il personale sanitario riferisce che alcuni pazienti, a causa del costo di visite, farmaci ed esami, prendono meno medicine, le cambiano o interrompono le cure a metà. Alcuni farmaci iniettabili sono stati inoltre esclusi dalla copertura assicurativa ambulatoriale.

La crisi finanziaria degli ospedali aveva già portato a proteste del personale: i lavoratori della radiologia dell'ospedale Ziaeian di Teheran hanno incrociato le braccia dopo quattro mesi senza stipendio. Insieme all'inflazione elevata e al crollo del rial, la crisi ha reso le cure sempre più care per le famiglie iraniane.

Il prezzo della soluzione di Ringer è salito di circa il 600% in tre anni, quello dell'insulina fino al 50% in un mese.

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