sabato 24 ottobre 2026
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Il principe Reza Pahlavi chiede quattro impegni ai candidati francesi

In un articolo su Le Figaro, il principe Reza Pahlavi ha chiesto ai candidati alle presidenziali francesi di assumere quattro impegni per la libertà del popolo iraniano.

Perché conta: Il principe Reza Pahlavi cerca di trasformare il sostegno alla libertà dell'Iran in un impegno elettorale dei politici di una delle principali potenze europee.

Il principe Reza Pahlavi chiede quattro impegni ai candidati francesi
Foto: Gage Skidmore, CC BY-SA 2.0, Wikimedia Commons

Venerdì 23 ottobre 2026 il principe Reza Pahlavi, in un articolo pubblicato sul quotidiano francese Le Figaro, ha chiesto ai candidati alle elezioni presidenziali francesi di impegnarsi prima del voto su quattro azioni riguardanti l'Iran. L'ufficio stampa del principe Reza Pahlavi ha pubblicato il testo dell'appello sul suo canale ufficiale.

Secondo il principe Reza Pahlavi, i quattro impegni sono: sostenere la lotta del popolo iraniano per la libertà; condannare i crimini di massa della Repubblica islamica, tra cui l'uccisione di oltre 40.000 iraniani durante la rivolta di Dey; difendere il libero accesso del popolo iraniano a internet; proteggere gli iraniani che vivono all'estero dalle minacce della Repubblica islamica.

Una violenza mai rimasta entro i confini dell'Iran

Nell'articolo il principe Reza Pahlavi ha ricordato che la violenza della Repubblica islamica non è mai rimasta confinata entro i confini dell'Iran. Ha citato l'attentato terroristico del 1983 contro l'edificio Drakkar a Beirut, che costò la vita a 58 soldati francesi, gli assassinii di oppositori della Repubblica islamica sul suolo francese e i complotti terroristici in Europa.

La pubblicazione dell'articolo è coincisa con l'anniversario di quell'attacco: l'attentato al quartier generale dei paracadutisti francesi a Beirut avvenne il 23 ottobre 1983 ed è ancora considerato uno degli attacchi più sanguinosi contro l'esercito francese dalla Seconda guerra mondiale. Anche Shapour Bakhtiar, l'ultimo primo ministro dell'epoca Pahlavi, fu ucciso da agenti della Repubblica islamica alla periferia di Parigi nel 1991.

La libertà dell'Iran, la sicurezza dell'Europa

Il principe Reza Pahlavi ha sottolineato che sostenere la libertà dell'Iran non è soltanto una responsabilità morale ma, secondo le sue parole, una necessità per la sicurezza della Francia, dell'Europa e del Medio Oriente. Il suo messaggio ai politici francesi è di considerare la politica verso la Repubblica islamica non come una questione marginale della politica estera, ma come parte della sicurezza nazionale della Francia stessa.

L'appello arriva mentre è iniziata la corsa alle presidenziali francesi della primavera 2027, e la grande comunità iraniana di Francia è uno dei principali centri delle manifestazioni a sostegno della rivoluzione nazionale iraniana in Europa. Il principe Reza Pahlavi aveva già messo in guardia dal pericolo dell'arrivo dell'islamismo estremista in Europa, e nelle ultime settimane il Premio per la libertà della Fondazione Naumann lo ha posto al centro dell'attenzione dei politici europei.

Il principe Reza Pahlavi ha chiesto ai candidati alla presidenza francese di considerare il sostegno alla libertà dell'Iran parte della sicurezza della Francia.

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