La Repubblica islamica ha giustiziato in segreto Ayoub Mohammad Nabil, cittadino iracheno di 28 anni, nel carcere di Lakan a Rasht all'alba di domenica 11 ottobre 2026. L'organizzazione per i diritti umani Hengaw ha riferito dell'esecuzione e Iran Human Rights l'ha confermata giovedì 15 ottobre. Secondo Hengaw, fino alla pubblicazione del suo rapporto i media di Stato e quelli vicini al potere giudiziario non avevano pubblicato alcuna notizia sull'esecuzione.
La sezione 1 del Tribunale rivoluzionario di Rasht lo aveva condannato a morte con l'accusa di «moharebeh» per «spionaggio a favore di gruppi per procura sostenuti dall'Arabia Saudita». Ayoub Mohammad Nabil, originario della città irachena di Haditha, aveva respinto tutte queste accuse.
Arresto e tortura
Secondo Hengaw, le forze dell'intelligence lo hanno arrestato a Fuman il 26 agosto 2025 e lo hanno tenuto per circa cinque mesi nel centro di detenzione della direzione dell'intelligence di Rasht, prima di trasferirlo nel carcere di Lakan. L'organizzazione sostiene che durante la detenzione sia stato sottoposto a gravi torture fisiche e psicologiche e che il suo fascicolo di sicurezza sia stato costruito sulla sua fede sunnita, sul suo aspetto e sul fatto che insegnasse il Corano ai bambini del posto.
La coincidenza con i combattimenti nello Yemen
Secondo le fonti di Hengaw, Ayoub Mohammad Nabil è stato trasferito in isolamento il giovedì precedente all'esecuzione, in concomitanza con l'intensificarsi degli scontri tra l'Arabia Saudita e gli Houthi, alleati della Repubblica islamica. Le fonti dell'organizzazione collegano l'esecuzione della sentenza a questa escalation.
Questa esecuzione si inserisce nell'ondata di esecuzioni politiche e di sicurezza in Iran; pochi giorni fa la Repubblica islamica ha giustiziato con accuse di sicurezza anche Ali-Sina Mostafavi, alpinista e prigioniero politico di Kerman.
La Repubblica islamica ha giustiziato in segreto nel carcere di Lakan a Rasht un cittadino iracheno di 28 anni con l'accusa di spionaggio per l'Arabia Saudita.

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