L'ufficio media del principe Reza Pahlavi mercoledì 14 ottobre 2026 ha diffuso un nuovo video di due minuti in cui Borghan Nezami, economista e tra gli autori del Progetto Prosperità dell'Iran, spiega perché le famiglie iraniane si sono rivolte al dollaro per preservare il valore dei propri beni. Il video è la seconda parte delle sue spiegazioni di questa settimana sull'inflazione e sul crollo del rial.
Presentando il video, l'ufficio del principe ha scritto che il continuo calo di valore del rial ha colpito, oltre ai risparmi delle famiglie, anche le transazioni quotidiane e i contratti d'affitto. Secondo Borghan Nezami, l'inflazione forte e imprevedibile rende difficile pianificare i pagamenti futuri: quando nessuno sa quanto varrà il denaro di oggi tra qualche mese, non si può fare i conti per l'affitto dell'anno prossimo né programmare le grandi spese della vita; per questo le famiglie sostituiscono il rial con il dollaro.
Il crollo del rial e la vita quotidiana
Il video segue un messaggio in cui il principe Reza Pahlavi ha definito l'inflazione una «tassa nascosta» e nel cui primo video Borghan Nezami ne ha spiegato il meccanismo: una tassa che la Repubblica islamica, senza varare alcuna legge in merito, preleva dalle tasche della gente riducendone il potere d'acquisto. Rifugiarsi nel dollaro è l'altra faccia della stessa medaglia; quando la moneta nazionale non svolge più il ruolo di «riserva di valore», la gente fugge da essa per proteggere il frutto del proprio lavoro.
Queste spiegazioni arrivano mentre l'economia iraniana si contrae sotto la pressione di guerra, sanzioni e blocco navale. Il Fondo monetario internazionale ha previsto che quest'anno l'economia iraniana si contragga del 7,6% e le esportazioni di greggio della Repubblica islamica sono scese a zero. Nel frattempo i cittadini riferiscono di bollette elettriche e costi della vita aumentati di più volte.
Il Progetto Prosperità dell'Iran e la moneta nazionale
Il Progetto Prosperità dell'Iran, che con il sostegno del principe Reza Pahlavi prepara programmi di esperti per il periodo di transizione, considera il ripristino della stabilità della moneta nazionale e il contenimento dell'inflazione tra i fondamenti della ricostruzione dell'economia iraniana dopo la Repubblica islamica. La serie di brevi video del progetto cerca di spiegare con parole semplici i problemi economici quotidiani della gente e di mostrarne la radice nelle politiche del governo.
Secondo Borghan Nezami, l'inflazione imprevedibile ha reso impossibile pianificare e ha spinto le famiglie verso il dollaro per preservare i propri beni.

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