Nelle prime ore di martedì 3 novembre 2026 l'ufficio stampa del principe Reza Pahlavi ha diffuso il videomessaggio di un connazionale in Iran che dà fuoco alla bandiera della Repubblica islamica e al suo posto issa la bandiera del Leone e Sole. Rivolgendosi al regime, dice: «Diamo fuoco alla vostra bandiera. La Repubblica islamica cadrà presto».
L'ufficio del principe non ha reso noti il nome né la città dell'uomo; inviare un messaggio del genere dall'interno dell'Iran espone chi lo manda all'arresto e a un procedimento per motivi di sicurezza.
Videomessaggi dall'interno dell'Iran
Il video è l'ultimo dei messaggi dall'interno del Paese diffusi negli ultimi giorni dall'ufficio stampa del principe. Pochi giorni fa, alla vigilia dell'anniversario della morte di Omid Sarlak, erano stati diffusi anche video di persone che bruciavano la bandiera della Repubblica islamica in sua memoria.
Il messaggio è uscito in una notte di crescente timore che le condanne a morte di tre manifestanti del caso di piazza Alikhani a Isfahan venissero eseguite all'alba di martedì. Nello stesso tempo la Repubblica islamica ha vietato a Mashhad la vendita di oro e monete con il Leone e Sole, simbolo che dalla rivolta di Dey 2025-2026 è diventato la bandiera dei manifestanti e dei sostenitori del principe Reza Pahlavi.
Un connazionale in Iran ha bruciato la bandiera della Repubblica islamica e ha detto che il regime cadrà presto.

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