Shahin Shokouhi, dottorando in sociologia presso la Facoltà di Scienze sociali dell'Università di Teheran, si è dato fuoco verso mezzogiorno di domenica 1 novembre 2026 davanti all'edificio Foolad, in via 16 Azar a Teheran. La notizia è stata diffusa da fonti studentesche dell'Università di Teheran e non è stata ancora confermata da altre fonti indipendenti.
Secondo le stesse fonti, lo studente era stato convocato più volte davanti alla commissione disciplinare dell'ateneo e da tempo era sotto la pressione di apparati di sicurezza esterni all'università; si parlava anche di un suo possibile arresto o dell'apertura di un fascicolo giudiziario e di sicurezza a suo carico. Dopo l'accaduto è stato trasportato in un centro medico, ma al momento della pubblicazione non erano state diffuse informazioni chiare sulle sue condizioni fisiche. Le fonti studentesche affermano che, nonostante le sue condizioni, è ancora sottoposto a interrogatori e pressioni da parte degli apparati di sicurezza.
Arrestato nella rivolta di Dey
Shahin Shokouhi era stato arrestato durante la rivolta di Dey 1404. Secondo le notizie pubblicate allora, era stato fermato il 30 dicembre 2025 insieme ad altri studenti e poi rilasciato. L'Associazione scientifica di sociologia dell'Università di Teheran aveva condannato quegli arresti in un comunicato.
Convocazioni a raffica degli studenti
Nelle ultime settimane i media studenteschi avevano segnalato un aumento delle convocazioni di studenti dell'Università di Teheran presso l'ufficio di sicurezza dell'ateneo e l'edificio Foolad di via 16 Azar; secondo loro, alcuni studenti sono stati minacciati. L'Università di Teheran e gli organi giudiziari e di sicurezza della Repubblica islamica finora non hanno reagito al gesto dello studente.
Uno studente arrestato nella rivolta di Dey si è dato fuoco dopo mesi di convocazioni e pressioni degli apparati di sicurezza.

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