I sostenitori del principe Reza Pahlavi hanno chiesto agli iraniani di tutto il mondo, e in particolare a quelli del continente europeo, di partecipare sabato 7 novembre 2026 a una grande manifestazione nella città tedesca di Francoforte. La giornata coincide con la cerimonia di consegna del Premio della Libertà 2026 della Fondazione Friedrich Naumann, assegnato al popolo iraniano e che il principe Reza Pahlavi riceverà in custodia.
L'appello è stato diffuso dal gruppo «Guardia Javidan dell'Iran in Georgia» insieme a un videomessaggio. Nel messaggio si chiede anche agli iraniani del Nord America, del Canada, dell'Australia e di altre parti del mondo di radunarsi lo stesso giorno nelle proprie città, perché l'occasione diventi un movimento mondiale a sostegno della rivoluzione nazionale iraniana. Gli iraniani residenti a Tbilisi, capitale della Georgia, hanno annunciato che si uniranno all'iniziativa. Gli autori del messaggio lo definiscono «una missione sulle spalle di ciascuno» degli iraniani e lo chiudono con questa frase: «Crediamo che presto la luce trionferà sulle tenebre».
Il Premio della Libertà 2026 al popolo iraniano
La Fondazione Friedrich Naumann per la Libertà, fondazione politica vicina al Partito liberaldemocratico tedesco (FDP), ha annunciato a settembre 2026 che avrebbe assegnato il Premio della Libertà 2026 non a una persona, ma al popolo iraniano. La cerimonia si terrà il 7 novembre nella chiesa di San Paolo (Paulskirche) di Francoforte, l'edificio in cui nel 1848 si riunì il primo parlamento eletto della Germania e simbolo della democrazia nel Paese.
Secondo Steffen Saebisch, presidente del consiglio di amministrazione della fondazione, il principe Reza Pahlavi, in quanto volto più noto degli oppositori della Repubblica islamica, riceverà il premio in custodia fino al giorno in cui potrà essere consegnato ai rappresentanti liberamente eletti del popolo iraniano. Bijan Djir-Sarai, portavoce per la politica estera del Partito liberaldemocratico, terrà alla cerimonia la laudatio in onore del vincitore. Il premio viene assegnato ogni due anni dal 2006 in riconoscimento dell'impegno per una società civile libera.
Messaggi dall'interno dell'Iran
In precedenza, attivisti all'interno dell'Iran avevano dichiarato alla stessa fondazione in un messaggio che il principe Reza Pahlavi è la voce del popolo iraniano. La manifestazione di Francoforte si tiene due giorni dopo la data prevista per la visita del principe al Parlamento belga, un invito che ha incontrato l'opposizione del ministro degli Esteri belga.
Gli iraniani d'Europa si radunano il 7 novembre a Francoforte, il giorno in cui il Premio della Libertà 2026 viene affidato al principe Reza Pahlavi a nome del popolo iraniano.

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