Benjamin Netanyahu, primo ministro di Israele, in un'intervista a Fox News ripresa sabato 17 ottobre 2026 ha detto che l'unico modo per contrastare la Repubblica islamica è liberarsi di questo regime. Secondo lui il processo sarà lungo e ha una dimensione sia militare sia economica.
Netanyahu ha tracciato una linea netta tra i governanti della Repubblica islamica e il popolo iraniano. Ha parlato con rispetto della storia e della civiltà degli iraniani e ha detto che il regime religioso tiene in ostaggio il popolo iraniano; a suo dire, il nemico sono gli ayatollah che governano l'Iran, non il popolo iraniano. Ha definito Hezbollah, Hamas e gli Houthi bracci di questo regime e ha paragonato la Repubblica islamica a un polpo velenoso.
L'allarme su missili e bomba atomica
Il primo ministro israeliano ha detto che la Repubblica islamica chiama l'America il «Grande Satana» e Israele il «Piccolo Satana» e che il suo impegno a distruggere l'America è certo. Secondo lui, la catena degli obiettivi di questo regime parte dalla distruzione di Israele e arriva al dominio del Medio Oriente, delle rotte marittime e del petrolio mondiale, poi dell'Europa e infine dell'America. Netanyahu ha sostenuto che la Repubblica islamica cerca di costruire missili balistici intercontinentali per raggiungere il territorio americano e di ottenere una testata nucleare, e che con un'arma simile ogni città americana sarebbe vulnerabile ai suoi ricatti.
Ha definito effimero qualsiasi accordo con Teheran e ha detto che questo regime non si può conquistare con concessioni o denaro, perché mente e inganna. Netanyahu ha descritto l'approccio di Donald Trump verso la Repubblica islamica come brillante e fondato su una convinzione salda, e ha ricordato che prima delle precedenti elezioni americane, durante un incontro a Mar-a-Lago, Trump gli aveva detto che si doveva impedire alla Repubblica islamica di ottenere la bomba atomica.
Contesto: il cambio di regime nell'agenda di Israele
Le dichiarazioni arrivano due giorni dopo che Ofir Falk, consigliere di politica estera di Netanyahu, ha detto che Israele è molto vicino a creare le condizioni per un cambio di regime in Iran, sottolineando il ruolo della nazione iraniana in questo cambiamento. Nel frattempo Donald Trump, a un comizio elettorale in Georgia, ha detto che la guerra alla Repubblica islamica finirà molto presto.
Netanyahu: il nemico sono gli ayatollah al potere, non il popolo iraniano, e l'unica via è che la Repubblica islamica se ne vada.

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