lunedì 19 ottobre 2026
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Governo yemenita: smantellata a Lahij una rete houthi addestrata da Guardiani della Rivoluzione e Hezbollah

Il ministero dell'Interno del governo legittimo dello Yemen annuncia l'arresto di 18 membri di una rete houthi a Lahij e afferma che l'addestramento è stato curato da esperti dei Guardiani della Rivoluzione (IRGC) e dell'Hezbollah libanese.

Governo yemenita: smantellata a Lahij una rete houthi addestrata da Guardiani della Rivoluzione e Hezbollah
Foto d'archivio; foto: Jialiang Gao www.peace-on-earth.org, licenza CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons

Il ministero dell'Interno del governo legittimo dello Yemen ha annunciato lunedì 12 ottobre 2026, in una conferenza stampa, di aver smantellato una rete di 18 persone legata agli houthi che intendeva assassinare comandanti della sicurezza e militari e attaccare le linee di supporto dei fronti. Secondo il ministero, i membri della rete sono stati arrestati il 26 settembre nella provincia di Lahij.

Ibrahim Haydan, ministro dell'Interno yemenita, ha dichiarato che i membri della rete erano stati addestrati, sotto la guida di comandanti houthi, al tracciamento, agli esplosivi e al posizionamento di ordigni, e che gli houthi si sono avvalsi per questo addestramento di esperti dei Guardiani della Rivoluzione (IRGC) della Repubblica islamica e dell'Hezbollah libanese. Secondo lui, gli addestramenti si sono svolti in aree controllate dagli houthi, tra cui Saada, Dhamar e al-Hawban, nella provincia di Taiz. Finora il ministero dell'Interno yemenita non ha pubblicato alcuna prova indipendente sul ruolo dei Guardiani della Rivoluzione e dell'Hezbollah.

Struttura e obiettivi della rete

Secondo il ministero dell'Interno dello Yemen, la rete era divisa in due parti: un gruppo incaricato di individuare e pedinare comandanti della sicurezza e militari e i convogli diretti verso la linea del fronte, e un gruppo per esplosioni e attacchi contro funzionari e rotte logistiche. Come obiettivi sono stati indicati siti militari e infrastrutture vitali nelle province di Aden, Lahij e Abyan. Secondo il ministero, dagli interrogatori è emerso che alcuni membri operavano anche in una «squadra femminile».

Il ministro dell'Interno yemenita ha affermato che le forze di sicurezza hanno sventato il piano degli houthi di creare caos nelle aree liberate e ha definito la protezione del fronte interno una parte essenziale dell'operazione «Fajr Yemen».

Veduta della città vecchia di Aden, in Yemen, dove ha sede il governo legittimo yemenita. Foto d'archivio; foto: Jialiang Gao www.peace-on-earth.org, licenza CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons
Veduta della città vecchia di Aden, in Yemen, dove ha sede il governo legittimo yemenita. Foto d'archivio; foto: Jialiang Gao www.peace-on-earth.org, licenza CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons

Gli houthi, alleati della Repubblica islamica

L'annuncio arriva mentre la guerra in Yemen, nelle ultime settimane, si è estesa al territorio dell'Arabia Saudita e gli attacchi degli houthi agli aeroporti di Riad e Dammam hanno causato la morte di almeno 14 persone. Dopo quegli attacchi, Abbas Araghchi, ministro degli Esteri della Repubblica islamica, ha offerto una mediazione al suo omologo saudita; intanto il governo yemenita e gli Stati Uniti accusano da anni i Guardiani della Rivoluzione di addestrare ed equipaggiare gli houthi.

Il governo yemenita afferma che la rete che si preparava ad assassinare i suoi comandanti era stata addestrata con l'aiuto di esperti dei Guardiani della Rivoluzione e dell'Hezbollah.

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