Mostafa Mehrayin, sociologo ed ex docente dell'Istituto di scienze umane e studi culturali, è stato arrestato e portato in carcere per scontare la pena. La notizia dell'arresto del sociologo critico, che in lettere aperte aveva chiesto ad Ali Khamenei di lasciare il potere, è stata pubblicata sabato 10 ottobre 2026 sulla sua pagina Instagram.
Secondo IranWire e l'agenzia di stampa Hrana, la data esatta dell'arresto e il nome del carcere in cui è stato trasferito Mehrayin non sono ancora stati resi noti. L'ufficio per l'esecuzione delle pene della Procura del distretto 33 di Teheran (la procura di Evin) gli aveva notificato tra gennaio e febbraio 2026 l'obbligo di presentarsi entro tre giorni per scontare la pena.
La condanna di Mostafa Mehrayin e le accuse
Secondo Hrana, la sezione 15 del Tribunale rivoluzionario di Teheran, presieduta da Abolqasem Salavati, ha condannato Mehrayin tra novembre e dicembre 2025 a otto anni di carcere complessivi: cinque anni per «riunione e collusione finalizzate a commettere un reato contro la sicurezza nazionale», un anno per «propaganda contro il sistema» e due anni per «insulto alla Guida». La Corte d'appello della provincia di Teheran ha confermato la sentenza tra dicembre 2025 e gennaio 2026. In base alla norma sull'esecuzione della pena più grave, cinque anni della condanna possono essere eseguiti.
Il tribunale lo ha inoltre condannato a due anni di divieto di attività nel cyberspazio, nei media e sulla stampa, a due anni di divieto di iscrizione a partiti e gruppi politici e sociali e a due anni di divieto di espatrio.
Lettere aperte ad Ali Khamenei
Secondo Iran International, negli ultimi anni Mehrayin ha scritto tre lettere critiche indirizzate ad Ali Khamenei, mettendo in discussione le politiche interne ed estere della Repubblica islamica. Nella terza lettera, rivolgendosi a Khamenei, aveva scritto: «Non sono il vostro schiavo e voi non siete il padrone della nazione iraniana».
Le forze di sicurezza lo avevano già arrestato a Teheran il 15 giugno 2025. Secondo Hrana, fu detenuto prima nel carcere del Grande Teheran e poi in quello di Qom, e fu rilasciato su cauzione il 22 luglio 2025. Dopo la sentenza di primo grado, Mehrayin scrisse una lettera ad Abolqasem Salavati, giudice del caso, definendo la sentenza piena di menzogne e di parzialità.
Mostafa Mehrayin ha un dottorato in sociologia culturale all'Università Tarbiat Modares e ha scritto e tradotto opere sulla sociologia della cultura, dell'arte e della letteratura. Il suo arresto si inserisce nell'ondata di repressione contro intellettuali, giornalisti e attivisti sindacali, tra cui Majid Saeedi, fotoreporter di cui, a un mese dall'arresto, non si hanno ancora notizie e Mahmoud Beheshti Langarudi, attivista sindacale degli insegnanti convocato presso la Procura rivoluzionaria.

Il sociologo che aveva chiesto a Khamenei di lasciare il potere ora dovrà restare in carcere per cinque anni.

Commenti
Nessun commento ancora. Sii il primo.